giovedì 14 febbraio 2013

- EPILOGO -

ECCOMI

SPERO VI PIACCIA COME HO REALIZZATO L' EPILOGO

BUONA LETTURA

VI RINGRAZIO AMPIAMENTE E COL CUORE PER AVERMI LETTO, SONO FELICE CHE SIA PIACIUTA, ANCHE PIU' DI QUANTO CREDESSI.

UN BACIO A TUTTE E SOPRATUTTO ALLA MIA MIKI <3

O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.


Sono passati 8 anni

E’ di nuovo Natale
L’albero è fatto, le luci appese, i regali sotto l’abete addobbato, la cioccolata calda nelle tazze.





Attendo che mia moglie rincasi con i bambini dalle ultime compere natalizie.

Nel frattempo mi siedo sul divano in salotto, chiudo gli occhi e ripenso a quel giorno …

 

.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.+.

 

Risalgo sull’auto scura.

Morto dentro.

Tutto.

Non sento più niente.

 

Dean riparte e io mi ritrovo seduto con quella scatola tra le mani.

Il cellulare continua a vibrare nella mia tasca ma non rispondo e non lo guardo.

 

Vado alla Holding e sono tutti li che mi aspettano per la riunione che io ho indetto per oggi che è Natale. Mi guardano strano, non sono in giacca e cravatta e sembro uscito da un rave-party.

Mi scuso con tutti, disdico la fusione, intorno a me un insieme di voci alterate e confuse.

Delego James, uno degli amministratori, di seguire le pratiche.

E me ne vado.

Non sarà quell’operazione mancata a rovinarmi la carriera.

Auguro a tutti un buon Natale, do disposizioni a Jessica di mettere a disposizione dei soci la casa ad Aspen, per chi voglia andare a passare le vacanze li, e torno in macchina.

 

Mi faccio portare a casa.

Mi sento male dentro, non potevo resistere un minuto in più in ufficio come in qualunque altro posto.

Quando sono in camera mia guardo le cose che mi ha restituito.

Un vecchio dopo barba…

delle medaglie sportive…

qualche libro…

… una maglietta. La stessa maglietta che Isabella usava per dormire a … scuoto la testa

 

<<era solo un sogno, un maledetto sogno!>>

 

Ma qualcosa dentro di me non vuole darsi pace. L’immagine di Isabella mi martella la mente.

 

Splendida, nel tailleur blu e i capelli lisci e scuri.

 

Splendida in tuta e converse consumate.

 

Splendida in pigiama e arruffata dalla notte.

 

Meravigliosa con i nostri figli in braccio.

 

Mi alzo, scendo di nuovo in auto. Dean è sempre più confuso per il mio comportamento. Gli dico di andare all’aeroporto.

 

Scendo quasi al volo, mi precipito alle partenze.

 

Ho lasciato il suo numero nello scatolone e non posso rintracciarla al cellulare.

Chiedo informazioni e alla fine riesco a scoprire il volo di Isabella ma devo acquistare un biglietto per passare e non ce ne sono disponibili.

La cerco …

 

La vedo, è ancora al check-in per fortuna.

La chiamo.

Non mi sente. C’è un sacco di gente in coda e il brusio è assordante.

 

- ISABELLA!!! ISABELLA!!!!

 

La vedo girarsi attorno, mi ha sentito.

Dopo poco incrocia il mio sguardo.

E’ imbarazzata e infastidita. Ma abbandona la fila e mi viene incontro…

 

-   Edward! Sei impazzito!? Che vuoi?

-   Te

-   COSA?!

-   VOGLIO TE! – e gridandolo le persone iniziano a girarsi verso di noi –

-   Smettila! Ci stanno guardando tutti… e poi che ci fai qui? Che succede, sono anni che non ti vedo, non ti sei più fatto vivo e ora…

-   Si, sono stato uno stronzo, non avrei mai dovuto partire quel giorno

-   Ma sei impazzito, che ti prende?

-   Ti prego, ti chiedo solo un caffè, parliamo

-   Parlare? Devo prendere un aereo Edward, lo capisci? Anzi dovresti saperlo, quell’anno ti ho supplicato di non andare a Londra ma non te ne è fregato niente

-   Ho sbagliato, non fare il mio stesso errore, sono io che ti supplico stavolta

-   Io non posso rinunciare, non ora, chi sei tu per farmi questo – nel frattempo si è involontariamente avvicinata … e molto –

-   Voglio rimediare – la guardo fissa negli occhi, sono sincero e la vedo vacillare per un attimo, abbassa lo sguardo –

-   Ma che dici? E’ troppo tardi. Non siamo più all’università, ora per favore lasciami in pace, vattene, ti prego – le lacrime le riempiono gli occhi – ti prego Edward, è troppo tardi

- No Bella, guardami

- NO! Mi hai spezzato il cuore Edward, va via, ho la mia vita ora … vattene

 

Si volta e riprende la fila.

Non si volta più.

Non mi vuole … imbocca il tunnel per l’imbarco.

Ma in quell’attimo si gira e io sono lì che la guardo ancora.

Sta piangendo…

… io sto piangendo.

 

<< La sto facendo soffrire ancora. >>


Dalle sue labbra vedo solo un debole “Addio Edward” e sparisce dalla mia vista.

 

Risalgo in auto e decido di fare una pazzia.

Pendo il telefono e chiamo Sam.

 

-   Pronto Sam, sono Cullen!

-   Mi dica Signor Cullen

-   Prepara il jet della società

-   Per quando?

-   ORA!

-   Ma Signore …

-   Prepara il jet … devo raggiungere Parigi il prima possibile

-   Va bene Signor Cullen, provvedo subito per il piano di volo e la richiamo appena siamo pronti a partire.

 

Vado al mio appartamento, metto il valigia quello che trovo alla mano, recupero il cellulare di Bella e il mattino presto mi dirigo alla pista di decollo privata dove c’è Sam ad aspettarmi. E’ stato velocissimo e fortuna ha voluto ad avere il via libera senza troppe difficoltà.

 

Mentre sono in volo mi informo, con un po’ di telefonate, dove si trovi l’ufficio associato dove Isabella lavorerà. Ho delle conoscenze a Parigi e in poche mosse ho tutte le informazioni di cui ho bisogno.

 

Atterriamo e raggiungo l’Hotel.

La mattina seguente vado all’ufficio legale.

Mi presento alla reception e mi dicono che la Sig.ra Swan è in riunione.

Attendo anche se mi dicono che dovrò aspettare molto. Non possono avvertirla della mia presenza. Forse nemmeno ci crederebbe.

 

Finita la riunione, dopo ore, Isabella esce dalla sala conferenze e si blocca talmente di colpo a vedermi che credo stia per cadere dai tacchi altissimi.

 

La guardo intensamente senza mollare i suoi occhi e mi avvicino lentamente. Lei non dice nulla … ma scappa via.

La seguo ed usciamo dall’edificio.

Piove … e dopo poco siamo bagnati fradici.

La fermo dal polso… si gira lentamente …

 

-  Edward …

- Ho visto come sarebbe stata la nostra vita insieme, e credimi è bellissima

-   Che stai farneticando?? Cosa ci fai qui, come hai fatto?

-   Ho visto me e te, in una casetta di periferia, nel New Jersey, calda ed accogliente, ho visto i nostri figli, Lizzy di 7 anni e credimi sarà un fenomeno col pianoforte e Tyler di 2, dolce e tranquillo … ho visto la nostra felicità

-   Edward … ma cosa? Ti senti bene? Io non capisco

-   Ti supplico Isabella, bevi un caffè con me.

-   Edward è impossibile, ormai non siamo più …

-   Si che lo siamo. Lo siamo eccome. Lo siamo sempre stati fin dal primo giorno che ci siamo incontrati e che siamo stati lontani. Quando tu vai a letto la sera non senti che ti manca in fondo qualcosa dentro di te? Per me è così da anni e l’ho capito finalmente, mi manchi tu, sei tu l’altra metà che mi rende completo. Sei tu la mia vita Isabella Swan, io ti amo

-   … … …  -  i suoi occhi si riempiono di lacrime e scendono sulle sue guance rosa dall’imbarazzo e si confondono con le gocce di pioggia che cadono copiose su di noi –
-   Ti amo Bella, prendi un caffè e parliamo

-   Sei venuto fino a Parigi per bere un caffè con me? – la sua voce debole, incredula e trema tutta, dall’ emozione, dal freddo, da tutto -

-   Sono qui perché ti amo… non ho mai smesso di amarti, mai!!

-   Veramente?

-   Si

-   oh Edward … non ti ho mai dimenticato … mai!



Mi sembra impossibile ma finalmente è a pochi centimetri da me. L’abbraccio, la alzo da terra e la stringo. Le scappa un urlo dalla sorpresa e sorride, mi prende la testa tra le mani e  mi accarezza i capelli …


<<il suo tocco, cazzo come mi è mancato, è lei, le sue piccole, dolci dita>>

 

Mi guarda a pochi centimetri dal viso.

 

-   Tu sei tutto matto

-   Si, sono pazzo di te, voglio te, solo te

-   Non scherzare con me, mi hai spezzato il cuore Cullen e non si è più aggiustato

-   Non sono mai stato più serio in vita mia

 

Le do un bacio casto sulle labbra appoggiandomi piano ma non mi respinge, sentiamo entrambi la scossa elettrica che ci percorre, come un tempo, come la prima volta. Intorno a noi scatta un applauso e quando ci guardiamo attorno abbiamo un notevole pubblico.

 

Da quel giorno non ci siamo più lasciati.

Ha lavorato a Parigi per 6 mesi poi è tornata a New York. Ci sentivamo via skype e telefono ogni giorno, per ore. Quando è tornata, le ho chiesto di sposarmi al ristorante francese dove abbiamo cenato quella sera e questa volta la bottiglia da 800,00 dollari l’ho presa e vaffanculo!
Ci siamo sposati alla vigilia di Natale


Il destino ha voluto, o lo ha sempre saputo, che nascesse una bambina per prima, la nostra Elisabeth. E due anni fa è nato il maschietto Tyler.

 

Io dirigo sempre la mia società ma lavoro anche da casa. Ho assoldato degli ottimi assistenti che mi danno una mano. Isabella ha un suo studio legale. Da assistenza gratuita ma è diventata anche uno dei maggiori difensori di New York. Ha chi lavora per lei e così può dedicare tempo alla famiglia ed al volontariato.

 

Tutto ha trovato il suo posto nel nostro mondo.

 

Siamo Edward e Bella e questa è la nostra vita.

 

O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O

 

Una carezza sulla guancia mi sveglia … nell’ attesa e nel ricordo mi ero appisolato al calore del camino acceso.

 

-   ciao papà

-   ciao principessa

-   stavi sognando?

-   si piccola

-   cosa?

-   noi

-   tutti noi?

-   si … tutta la nostra famiglia

-   foooorte… suoniamo per mamma? Ti va?

-   Certo

   

Mentre mi rialzo dal divano, due labbra morbide mi baciano e mi svegliano del tutto.

 

-   Buon Natale Edward

-   Buon Natale Bella

 

 

Fine.


18 commenti:

  1. Bellissima storia! Sai, mi sono ripromessa di guardare il film!
    Mi sono emozionata da matti. Grande cambiamento, radicale, di Edward. Questa cosa gli ha stravolto la vita!!
    Bravissima, stella! <3

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    1. grazie nighi :) ... sicuramente nel film c'è meno di quello che ho scritto ma è molto carino

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  2. Brividi d'un emozione intenza ,bellissima storia e meraviglioso finale ,grazie .

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  3. Lo sapevo che non mi avresti deluso, hai fatto un mix dei due film quello con Nicolas Cage e quello con Harrison Ford "Sabrina" quando lui la raggiunge a Parigi....brava e molto molto romantico ci voleva proprio, oh finalmente solo e soltanto amore.....un bacio e alla prossima

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    1. Grazie Angelicao! son felice di nn averti deluso. Ci credi che 'Sabrina' nn l'ho mai visto? ho scritto senza sapere :) ...

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  4. E tesoro mio io davvero non ho niente di negativo da dirti!!
    Sei stata brava, hai scelto una storia difficile perché già nelle teste di alcuni ma hai raccontato di Edward e Bella con semplicità freschezza e la giusta lunghezza.
    E l' epilogo e' davvero un omaggio all'amore nel giorno di San Valentino.
    A Bella ed Edward hai dato un'altea possibilità...ora mi aspetto che tu faccia li stesso con te....scrivi un'altra storia!!!
    Un bacio
    Milena

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    1. grazie Milena <3 ... lo farò ... in tutto ... ora mi dedico alle due già iniziate!!

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  5. Ahhh, che meraviglia. Un epilogo ottimo. Quell'...e tutti vissero felici e contenti che mi piace tanto. Spero inizierai presto una nuova storia, originale o tratta da un'altro film, non importa.
    Baci, Teresa

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    1. Grazie Teresa ... dovrò finire le altre iniziate prima di iniziarne una nuova ... ma vedrò se trovo qualcosa che mi ispira e ci proverò ... baci

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  6. Tesoro, fantastisca dall'inizio alla fine. Un epilogo dolcissimo, il giusto finale per completare la loro storia.

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  7. Bellissima storia l'ho amata da subito l'epilogo e' dolcissimo lui ha rivolto Bella con ogni fibra del suo cuore bravissima ora aspetto il seguito delle altre tue storie in particolare BlackLine che amo molto

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    1. grazie Simona <3 ... prometto che ora mi immergo nel finire le altre

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  8. Bellissimissima........davvero......leggera da leggere tutta d'un fiato e nonostante la leggerezza la profondità del tema trattato fa riflettere.
    E dopo questo meraviglioso epilogo .... vado a continuare a leggere B.line e mi manca ancora Trust me....per fortuna direi non avrei sopportato tutto sto tempo per leggere gli aggiornamenti a cui spero ora ti dedicherai ;-)
    Un Bacio
    Jusy

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    1. Ciao Jusyyyy :) si cercherò di impegnarmi a terminare queste due e poi ne ho altre due a metà nel pc da continuare ... grazie x tutto :)

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  9. Che bellissimo epilogo tesoroooo!!!
    Posso dirti che nel film il finale mi aveva lasciato un po' cosi'... Mi era sembrato troppo affrettato..
    Tu invece sposti l'azione ad 8 anni dopo ed era proprio cio' che ci voleva!!!
    Bellissimissimo!!
    Brava!
    Una ventata di sano romanticismo!!!
    Aaaaaaaassssassssssssssshhhhhhhhhhhh!!!!

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    1. Grazie Cri!!! e lo avrete capito che io son così romanticona ... amo l'amore in tutte le sue forme. Si anche io avrei preferito un finale un pò più cotruito, nn così in sospeso ... son felice di aver scritto questa FF così alla fine il film me lo son fatto io!! Lol bacio e io vado a leggermi il Britanno che son rimasta indietro di 2 csp ... son imperdonabile amò!

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