lunedì 21 gennaio 2013

- CAPITOLO 5 -



Perché la giornata non fosse una merdata completa, ho dovuto dire di si ad una partita di  bowling.

A detta di Jasper non do mai buca alla partita settimanale. Nemmeno se abbiamo lavorato fino a tardi.


<< io odio il bowling … che cazzo >>


Quindi, rientrato in casa e portato a cuccia il cane, mi preparo per la serata tra uomini.

Isabella è da sua madre coi bambini.


Come volevasi dimostrare, non ne becco una… la boccia, palla o come cazzo si chiama, è sempre nelle rotaie laterali.

Mi guardano come fossi posseduto.


<< cazzo Cullen! Hai fatto skydiving, ti sei lanciato col banging jamping, sai sparare e centrare una sagoma da decine di metri, concentrati!! >>


Fisso quei cosi bianchi come potessi ipnotizzarli. Miracolosamente la mia palla , oltretutto personalizzata con un’ imbarazzante scritta vicina ai fori di impugnatura che dice “ Hurricane Cullen : the Best” , becca quasi tutti i birilli.

Esulto come avessi fatto strike e vengo ulteriormente osservato come fossi scemo.

Non li sopporto più, farmi prendere per il culo dai dipendenti proprio no!

Mi allontano dalla pista, ho bisogno di bere qualcosa al bar e prendere le distanze con tutta questa noia!


Noto Kate. Sta prendendo un paio di scarpe per giocare.


Cerco di allontanarmi ma mi vede e si avvicina.


-   Ciao

-   Kate! Ciao! Anche tu qui? – che domanda cretina –

-   Certo, come potrei mancare.

-   Certo … come no. Senti io devo andare e …

-   Edward! – mi ferma stoppandomi, prendendomi per il braccio – dobbiamo parlare, non credi?

-   No, non credo, e ora scusami

-   Aspetta un attimo! A proposito dell’ altra sera

-   Appunto, non c’è niente da dire!

-   Tu credi?

-   Si, io credo.

-   Direi invece che c’è da chiarire. Mi metti in ginocchio, me lo spari in bocca, cosa che ho desiderato dal momento che Isabella ci ha presentati, e poi mi lasci li come una scema! speravo finalmente potessimo essere sinceri l’ uno con l’altra.

-   Senti Kate! È stato un errore

-   No! Non è vero! È da tempo che ci giriamo intorno… tu credi che io ami il bowling? Che venga qui per far felice mio marito? Credi che quando c’è una festa mi vesta in un certo modo per Garret? No!! Ti prego, vieni da me e finiamo ciò che abbiamo iniziato – mi si avvicina, troppo e non ci credo nemmeno io ma un po’ mi infastidisce –

-   È meglio che vada …

-   Ti prego, io non ce la faccio più – praticamente mi parla sulla bocca ma per fortuna mi salva Jas –

-   EDWARD!

-   Arrivo Jas! Ora devo andare, dimenticami d’accordo? Sono stato impulsivo, ero arrabbiato, non dovevo, scordati di tutto, non ci sarà mai niente – e me ne vado e raggiungo Jasper senza voltarmi –

-   Che diavolo combini?

-   Come ? Ah! Scusa, non sono in forma stasera

-   Lo vedo! Ma a parte questa situazione che non ne imbrocchi una e la cosa mi spaventa, che ci fai con Kate? Fra un po’ non ti baciava in bocca

-   Niente… un malinteso

-   Lo spero bene … per te! Rovinare il rapporto con Isabella sarebbe come sparare sulla croce rossa, sei ammattito? Ma non ti riconosco più!

-   Non so più nemmeno io chi sono , che cosa voglio … che vuoi che ti dica?

-   Che non ho visto quello che ho visto!

-   Non è niente … credimi. Torniamo dagli altri? Ho voglia di tornare a casa, finiamo sta serata.

-   ok


o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o


 Quando rientro in cucina Bella è al tavolo che sta controllando bollette e fatture, sembra preoccupata


-   Ciao

-   Ciao Edward – ma non alza nemmeno il viso –

-   Che stai facendo?

-   I conti del mese, siamo al limite

-   Al limite?

-   Si, abbiamo pagato tutto questo mese e ci resta poco a disposizione ma credo ce la faremo, tranquillo

-   Siamo al verde?

-   No, non ‘siamo al verde’ ma le spese sono tante e …

-   Se tu non lavorassi gratis forse …

-   EDWARD! Smettila, eri d’accordo, mi hai sempre detto che ci avresti pensato tu a noi, che avrei potuto realizzare il mio sogno di aiutare la gente con poca disponibilità a superare grane legali che altrimenti non avrebbero potuto affrontare. Mi fa stare bene fare tutto questo, pensavo lo avessi capito

-   Certo... Ma io!! lavorare per tuo padre, perché?

-   Come perché … ti sei offerto tu di aiutarlo a dirigere l’attività. Lui ti ha rivalutato, lo hai aiutato ad avere la popolarità che ha oggigiorno Edward. Anche quando è stato male e tu ti sei occupato di tutto alla perfezione, lui te ne sarà riconoscente a vita.

-   Davvero?

-   Si, davvero. Sei sicuro di stare bene in questi giorni, mi stai preoccupando

-   Sono confuso si e … hey!! ma quella torta è mia, me l’ero tenuta da parte per stasera

-   Mmmmmmm è buonissima, ne vuoi? Te ne lascio un po’??

-   Cosa? Ridammela, è mia

-   Mh – mh – scuote la testa e mi sorride con aria di sfida – vieni a prendertela!

-   Mi stai sfidando piccola impertinente?


Con uno scatto mi dirigo verso il tavolo ma lei è veloce e si alza poco prima col piattino in mano e scappa. Scappa in tondo e io la rincorro, ridiamo come due ragazzini. Si precipita verso le scale e io la prendo al volo per un fianco e finiamo rovinosamente sul pavimento.


Lei sotto di me.


La guardo da vicino.


Sembra di porcellana e …

… e mi spiaccica la torta in faccia ridendo a squarcia gola. Allora prendo un po’ di cioccolato e le sporco la bocca. Lei la apre e lecca dalle mie dita la torta ormai ridotta a briciole cremose.


Rimaniamo a guardarci negli occhi.

Inizio a baciarla e leccarle la torta dal viso.


-   Mmmmm buona!


Le divarico le coscie col ginocchio e lei mugola, appena sente cosa provoca tra le mie di gambe


-   Mmmmm Edward, ho sempre saputo di essere una donna molto fortunata, senti qua

-   Si Bella, puoi dirlo forte – e spingo i miei fianchi su di lei; cazzo! ho talmente voglia di lei che potrei venire nei pantaloni –

-   Dimmelo… Edward, dimmi quello che mi piace sentirmi dire in questo caso

-   Cosa? – rimango un attimo spiazzato -

-   Mmmm dai … lo sai, dimmelo

-   Che ti scoperei seduta stante anche qui sulle scale…


Ma un sonoro schiaffo mi arriva dritto in viso, si rialza scansandomi con tutta la forza che ha e se ne va in camera.


<<Che cazzo ho detto di male?! Lo voleva pure lei mi pare … >>


o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o


La  raggiungo a letto ma non riesco a prendere sonno.

Mi alzo e scendo al piano di sotto.

Mi siedo sul divano. Vedo nello scaffale un dvd con su scritto “compleanno Bella“, lo inserisco e mi siedo.
E’ un filmino amatoriale della festa, è Jasper a farlo, riconosco la voce e io ad un certo punto canto. Oddio per fortuna sono intonato.

Isabella ha il pancione, è incinta di Tyler ma è bellissima e sembra ancora una ragazzina. Le dichiaro il mio amore, le accarezzo la pancia baciandola, prendo in braccio Lizzy abbracciandola, sembro felice e completo.
Sorrido e vedere questo mi riscalda il cuore, mi fa sentire bene. E mi accorgo che ho gli occhi umidi …
-   Me lo dici ogni anno
-   Bella … – me la ritrovo affianco al divano, è silenziosa non l’avevo sentita arrivare –
-   Me lo ricordi ogni volta che puoi, quanto mi ami Edward – la guardo confuso e mi perdo in quelle due giade trasparenti e sincere – in questi giorni mi sembra di vedere una persona che non sei tu, quella che hai sempre avuto paura di diventare
-   Magari sono veramente così e non lo volevo ammettere
-   No … non sei tu. Tu sei l’uomo dolce e sensibile di cui mi sono innamorata, che ha rinunciato a tutto per me, che ama i suoi figli più di ogni cosa al mondo
-   Rinunciato è la parola esatta
-   Shhhhhh – si avvicina e mi mette l’indice sulla bocca, io d’istinto le bacio il dito – non lo dire amore mio, tu non sei così, credimi.
-   Io … io non so più niente
-   Vieni qui
Mi si siede in grembo e mi coccola, mi accarezza i capelli, mi bacia tutto il viso, quasi come stesse cullando un bambino, è così dolce. La stringo a me, la guardo e l’ammiro come fosse una creatura rara
-   Sei bellissima, sei diventata una splendida donna
-   Come ci riesci? – lo dice osservandomi nel modo in cui io la sto guardando –
-   Cosa?
-   Come fai a guardarmi sempre come se fosse la prima volta
-   Perché è così, sei splendida come il primo giorno che ti ho vista
-   Oh, Edward





Mi bacia con trasporto, dolcemente e con passione. Le mani tra i miei capelli, li tira piano all’altezza della nuca e mi vengono i brividi. La stringo di più sui fianchi, la desidero così tanto.

La metto a cavalcioni su di me e non smetto di baciarla. Chiedo il permesso di entrare nella sua morbida bocca, le mordo il labbro inferiore, mi lascia passare ed è come varcare la soglia del paradiso. Le accarezzo la lingua con la mia e lei lo fa a me. Baci bagnati e profondi, vorrei sprofondare in lei all’istante. Avevo dimenticato quanto fosse bello baciare una donna ma con lei viene così naturale.

La tocco ovunque, i nostri indumenti sembrano talmente fastidiosi ora


-   I bambini dormono?

-   Si, Edward, come sassi

-   Bene

-   Bene

-   Ti voglio così tanto

-   Anch’io Edward, non sai quanto, andiamo di sopra

-   D’accordo


Mi alzo con lei in braccio aggrappata a me. Continua a baciarmi come fosse una vita che non lo fa


-   Dio Edward, è da così tanto tempo che non ci baciavamo così e che non facciamo l’amore con calma

-   Davvero?

-   Si … lo sai, i bambini, il lavoro, sei spesso stanco e appena tocchi letto dormi

-   Davvero!!? Devo rimediare subito allora


Ride in modo cristallino e sorrido anch’io.


<< Come diavolo facevo a non amarla ogni notte, sono un coglione completo >>


Arrivati in cima alle scale non facciamo in tempo a varcare la soglia della camera che …


-   MAMMAAAAA!!! – è Lizzy – MAMMMAAAAAAAAAAA!!!

-   Arrivo!! … scusa

-   Lascia, si riaddormenterà

-   No, lo sai, quando ha gli incubi devo andar da lei altrimenti mi sveglia anche Tyler e addio

-   Va bene, ti aspetto a letto

-   Va bene – mi guarda sexy, mi accarezza la mia evidente erezione, mi bacia… e sparisce nella stanza dei bambini


L’aspetto in camera ma non arriva, guardo la sveglia e passa mezz’ora…


… un’ora.


Mi alzo e vado a vedere cosa succede.

Le ritrovo entrambe nello stesso letto addormentate insieme.


<< Le mie due principesse! >>


Chiudo la porta piano e torno a dormire.

12 commenti:

  1. Tanto amore <3. Bellissimo, mi batte il cuore forte frte. Grazie Stefy.

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  2. Veder scorrere il film davanti gli occhi solamente leggendo è cosa fantastica ,grazie per come scrivi.

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  3. sto rivedendo il film e tutto questo grazie a te
    grazi stefy <3

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  4. Ma quanto sono tenerosiiiiiiii!!!!
    E che ridere all'inizio con le bocce che...nn ne vogliono sapere di andare dove devono!!
    Ahahahaha!!!
    Ma por'omo pero'!!!
    Non si scopa maiiii!!!!
    Non e' che mi diventa buliccio???
    ( frocio in ligure...)
    Bellissimo amo'!!
    Proprio una bella favola!!!
    Bacio grande

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    1. ahuahua grazie Cri!
      embhè la vita da fuco è un' altra cosa... se deve adattà!! ahaha!
      non c'è problema , " buliccio" nn ci diventa!!

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  5. Sta Kate comincia a darmi sui nervi...ma anche nel film, tutta bardata anni 50 era inculenta!!!!
    Per quanto riguarda il "bel ritrovato nel corpo" potevi avere un pò di compassione e farlo arrivare al sodo. Qualche modifica al contesto originale lo avevi già fatto. Vedi di farti perdonare, perchè se ricordo bene la trama il prossimo capitolo lo vedrà molto indaffarato a rovinarsi la "nuova" vita.... bacionissimi

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    1. eeeeeee ma allora è troppo veloce!!
      La vita facile l'ha provata ... ora deve capire la vita vera!
      E poi devo variare altrimenti sapete quasi tutte cosa accade ... così almeno qualche cosina cambia!!
      bacio!!
      PS: cercherò di farmi perdonare si!!

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