domenica 6 gennaio 2013

- CAPITOLO 1 -


24 Dicembre

 

Raggiungo l’ufficio molto presto.

Jessica mi sta aspettando … con la tazza di caffè nero bollente in mano.

 

-   buongiorno Mr Cullen

-   buongiorno Jessica … novità?

-   Gli ultimi rapporti sono già sul suo tavolo Signore, i bilanci saranno pronti entro l’ora di pranzo e …

-   E??? … finisca, non ho molto tempo, e mi dia il caffè altrimenti si fredda!

-   S… si ecco, mi scusi, tenga. Eeee mi chiedevo se non potevo avere il pomeriggio libero, Signore

-   Per fare cosa?

-   E… ecco, insomma, è la vigilia di Natale, ho passato l’ultimo mese, soprattutto, qui in ufficio fino a tardi …

-   È il suo lavoro Miss Stanley, quindi?

-   Quindi… certo, è vero, ma ecco, non ho avuto tempo per i regali e insomma …

-   Mi spiace, ho bisogno di lei. Veda se trova qualcosa tra gli omaggi dell’azienda così risparmia tempo e fatica.

-   … … …

-   È ancora qui? Non ha nulla da fare?

-   C… certo, con permesso Signore

-   Ah! Jessica?

-   Si, Mr Cullen?

-   Le è piaciuto il mio regalo di Natale?

-   Certo Signore… una meraviglia

 

Si volta, credo borbotti qualcosa, sicuramente mi avrà dato dello stronzo, ne sono sicuro. Ma non la pago mica per far shopping, che cazzo! E poi il Natale è solo uno spreco di soldi e tempo.

 
Non andrei nemmeno alla cena dai miei stasera, che palle immonde. Tutto “auguri” bla bla bla… con mio fratello Emmett e la fidanzata Rosalie, dio quanto la odio. Di solito tutte le ragazze di Emm passavano da me prima, ma lei … fredda, impassibile, per me aveva solo battute acide mentre per Emmett era tutto zucchero e miele. Mio fratello è un debole senza palle, si fa comandare a bacchetta, povero illuso. In primavera mi toccherà perfino assistere al matrimonio. Chissà perché prevedo una riunione imprevista e non rinviabile. E poi ci sarà mia sorella Alice. Una fabbrica parlante di discorsi e domande. Mi farà il terzo grado come ogni anno. Ha detto che ci deve presentare una persona importante, un certo Jasper Withlock… Bhà sarà l’ennesimo poveretto caduto nelle sue grinfie.



Riesamino le ultime acquisizioni della “Cullen Industy”, la fusione imminente con la “Black Corporation”. Sono in rotta ormai, rovinati, finiti, ed io gli salverò il culo come ad ogni dannata società che ho tolto dall’inferno del mercato fino ad oggi.

 

-   Mr Cullen? – la voce metallica di Jessica mi interrompe all’interfono del telefono –

-   Si? Cosa c’è?

-   È ora della pausa pranzo, vuole qualcosa?

-   Si, venga un attimo

 

Si presenta dopo pochi secondi alla porta.

 

-   entra e chiudi la porta

-   si Signore

-   mi dica Jessica, ha provato il mio regalo di Natale?

-   Certo … - un lieve rossore le colora il viso –

-   Bene, è della sua taglia?

-   Si

-   Posso vedere? – alza lo sguardo sorpresa, forse crede di aver capito male –

-   Mi scusi?

-   Vorrei vedere come le sta

-   Ma Signore, non credo sia il caso …

-   Lo è. Voglio vedere Jessica, la prego. Cosa c’è? Si vergogna per caso? – so bene cosa pensa di me, l’ho sentita chiacchierare al cellulare con una sua amica e dirle quanto sono sexy e che se glielo chiedessi mi scoperebbe senza pietà e senza tante domande, e la ragazza non è niente male. Mi avvicino, le accarezzo una guancia, le viene la pelle d’ oca, le sfioro il labbro inferiore, apre la bocca e sospira – non farò nulla che tu non vorrai

-   Ma lei è … è il mio superiore io non credo …

-   O si credici, tutto ciò che succede dentro questo ufficio rimane tale, se non vuoi non ti minaccio di certo con licenziamenti o altro, puoi pure andare se vuoi…

-   No… Va bene, Signore.

 

Non mi lascia finire. Dai suoi occhi noto che la cosa la eccita parecchio, le pupille sono alquanto dilatate. Tra l’altro indossa una gonna un po’ troppo corta per non voler essere guardata e toccata e la camicetta non lascia molto all’immaginazione. Sbottona quel poco che è ancora chiuso e noto il completo Victoria Secret’s rosso. Ha due belle tette, la misura è perfetta, riempie appieno una bella quarta.


-   ti va di farmi vedere anche il resto piccola? – sono ad un millimetro dal suo orecchio e rabbrividisce ma piano slaccia il bottone posteriore della gonna e apre la cerniera, fa cadere il tutto. Il perizoma è molto piccolo.

-   Chiudi a chiave tesoro e torna qui – e poi ti scorderai i regali, il Natale e tutto il resto –

 

La faccio appoggiare alla scrivania con i palmi aperti

 

-   lo vuoi anche tu piccola? Altrimenti riprenditi la tua roba e vai a finire i registri contabili

-   certo che lo voglio, Edward

-   CULLEN! Mr. Cullen … non ti ho dato il permesso mi pare

-   Mi scusi, Signore – le trema la voce e le gambe, ma dall’eccitazione, non aspetta altro.

 

Slaccio i pantaloni Gucci con una mano e con l’altra mi preparo il preservativo che prendo dal cassetto. Abbasso solo di poco i boxer, non ci metterò molto.

Entro in lei con facilità, è stretta e bagnata. Le accarezzo la schiena e slaccio il reggiseno che cade sul ripiano. Gioco con i suoi capezzoli mentre spingo in lei velocemente.

 

La scopo talmente forte che l’alzo da terra ad ogni spinta. Cade il portapenne, l’agenda, il telefono. Lei urla un po’ troppo ma sono tutti fuori a pranzo e non tornerà nessuno fino a domani.

 

-   ti conviene … venire … velocemente … perché … abbiamo … poco … tempo … e se sei … brava … ti do il … premio … di capodanno

-   si … si … si signoreeeehhaahhh!

-   Ecco bravissimaaaahhh! Ecco! cazzzzooo!

 

 

Le risistemo il perizoma, mi rimetto i pantaloni, la giro e le sorrido

 

-   buon Natale Miss Stanley

-   buon Natale Mr Cullen

-   vada pure a pranzo e si prenda il pomeriggio

-   grazie Signore, è stato così generoso

-   ecco, se lo ricordi domani quando verrà al lavoro

-   ma… ma è Natale!

-   Ci vediamo domani Jessica

 

La sento uscire, non mi volto e torno a sedermi.

 

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Prima di arrivare a casa dei miei genitori mi fermo al negozio. Inizia a nevicare cazzo ma mi servono le sigarette. Ne avrò molto bisogno stasera.

 

Entro e non c’è nessuno, bene! Prendo la stecca dallo scaffale e vado alla cassa. C’è un ragazzo giovane con le cuffie nelle orecchie.

 

Sento il campanello della porta, mi volto ma non vedo nessuno. Lascio la banconota sul bancone, mi volto e mi ritrovo un uomo alle spalle

 

<<da dove cazzo è apparso questo>>

 

-   hey amico! Avresti due spiccioli per un litro di latte?

-   Amico? Senti stammi alla larga, io lavoro per tutto questo, ok? non mi regala niente nessuno

-   È Natale… mi basta un dollaro, giusto il tuo resto, ti prego? Ho un bambino

-   Senti non ho tempo da perdere e …

-   Hai mai pensato cosa sarebbe stata la tua vita se tu non fossi l’uomo ricco e potente che sei adesso???

-   Cosa?! Ma che caz…

-   Non vorresti dare una sbirciatina a come sarebbe stato?

-   Sarebbe stato cosa?!? spostati imbecille, con chi credi di avere a che fare

 

Esco e mi volto e … non c’è nessuno al negozio. C’è solo il ragazzo che ancora legge il suo fumetto e ascolta la musica, mi guardo intorno e c’è il deserto.

 

Salgo in macchina e me ne vado.

 

o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o

 

La serata dai miei è noiosa e snervante. Ceno e me ne vado subito. Saluto mia madre che noto piangere in silenzio per il mio comportamento ma non ce la faccio per niente.

 

Sono talmente nervoso che con Tanya fatico a concludere la prima volta. Mi addormento stanco e, sebbene domani sia Natale, non vedo l’ora di entrare e perdermi nella montagna di carte che mi aspettano in ufficio. E poi ho indetto una riunione, con il dissenso di tutti gli azionisti, ma l’affare con la “Black Corporation” deve essere chiusa entro domani sera, Natale o no.

Aspen aspetterà me e anche gli altri. C’è in gioco la società, non capiscono l’importanza di tutto questo.

 

14 commenti:

  1. Minchia!! Mi sono sbelli ata!!
    Le palle immonde!!
    Ahahahahahaha!!!
    E poi gli auguri di Natale! "E' stato molto generoso Signore!"
    Un cazzo di generosita'!
    Generosita' del cazzo!!!
    Ahahahahahaa!!!!
    Sai che mi ricorda il cattivaccio avaro di Scrooge di Dickens???
    Fortissimo Stefy!!!!

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    1. ahahaha grazieee Cri. Mi fa piacere che apprezzi... detto da te poi, che sei bravissima, insomma spero di nn deluderti... bacio

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  2. wow mi attira tantissimo questa storia!!!!!!!!
    bellissimo dannatissimo...vedremo come se la caverà......
    bei regali che fa alle sue dipendenti!!!!

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    1. ci sarà un "ma" ... già dal prossimo si capirà qualcosa

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  3. minchia che stronzo! questo è senza perdono! come farai a farlo "redimere" in pochi capitoli??? ci vorrebbe la lobotomia, il correzionale e pure una lavanda gastrica!
    E' freddo e bastardo senza il divertimento di esserlo. Deve aver avuto un evento nel suo passato capace di averlo portato ad essere, come ha giustamente detto la Patzis, l'Ebenezer Scrooge dei CEO! E' stronzo persino con sua madre! Questa Bella dovrà essere molto convincente!
    baci!

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    1. spero di averlo fatto in modo decente ahahah!! in fondo, nel suo profondo, un evento lo ha reso così e xchè nn vuole ammetterlo nella sua coscienza ... si capirà!! baciooo

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  4. uh la mia Stefy torna battagliera e versa un po' di stronzaggine in questo periodo melenso di buoni propositi e belle parole... ahahah cazzuta tesorino... <3
    Quindi quindi... abbiamo un Edward un po' puttaniere e cazzone... ma con un futuro tutto da scoprire...
    M'intriga già... ihihih
    Adesso aspetto di leggere il resto per vedere come abbandonerà questa maschera di determinata cattiveria.... Tra canto di Natale e The Family man ci sarà di che legger e scoprire... al prox capitolo carissima :-*

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  5. LO VOGLIO PURE IO IL REGALO DI NATALE DAL SIG CULLEN !!!
    Ciao è la prima volta che commento , anche se ho già letto un'altra tua ff. Avrai capito che gradisco taaaaanto questo Edward dom e pure bastard, mi piaca, mi piace e non vedo l'ora di conoscere il seguito. Brava continua così<3 <3
    Baci, Rosa.

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    1. grazie Rosa!! prometto che finirò anche le altre....questa nn sarà lunga, l'ho già finita e pian piano farò i capitoli ( tipo 5 o 6 ) ... :)

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  6. Molto ma molto bene .. Oh Stefy .. come rappresenti bene le mie fantasie tutte da ufficio! ma io per un capo così e con dei benefit simili lavoro natale capodanno e ferragosto!!! Bacio!!! E mi piace molto il fatto che stai facendo uscire la scrittrice porno che è in te!

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    1. ahahha e mi vergogno pure Sallo Cri!! grazie grazie!!
      PS: eccome farei mille straordinari pure io

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  7. Finalmente sono riuscita a leggerla, che bella Stefy. hai avuto un idea grandiosa, quel film è fortissimo, ogni tanto dovremo farci tutti un esamino di coscienza. Questa versione di Edward mi piace un casino non vedo l'ora di veder apparire Bella.....

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    1. ciao Dona!! si mi ispirava come personaggio... Bella arriva già al prossimo cap...

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