giovedì 17 gennaio 2013

- CAPITOLO 4 -

SCUSATE IL RITARDISSIMO .... :)

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Mi sveglio.

 

C’è silenzio.

 

Sorrido e sospiro

 

finalmente … -

 

Tocco il lato del letto ed è vuoto

 

-   Cazzo era ora … -

 

Era solo un brutto sogno per fortuna …

… però queste lenzuola sono ruvide …

… sbircio da un’ occhio per rendermi conto che non è cambiato nulla …

 

-   Ueeee!ueeee!

 

Mi siedo di colpo.

 

Un bambino piange disperato …

 

<<cazzo no! E sono solo?!? Col nano piangente? Ri-cazzo no!!>>

 

Poi sento l’acqua scorrere.
Entro in bagno e intravedo dal vetro satinato Isabella, che fa la doccia, balla e canta a squarcia gola “ Time is running out “ nuda, soprattutto NUDA!!


<<cazzo si … Dio quanto è bella>>

 

 

La mia mano va diretta al mio cazzo duro e accartocciato nei boxer.

Cerco di sistemarlo inutilmente.

Veramente entrerei con lei sotto l’acqua e saprei bene come farla “cantare” …

 

 

<< CULLEN! Come se non avessi mai visto una donna nuda? Datti una svegliata! >>

 

-   Hey! HEY BELLA!

-   SIII! – apre la porta scorrevole a vetri e si espone alla mia vista in tutta la sua perfezione – che c’è?

-   … … … - non ho parole, sembro rincoglionito, non rispondo e rimango  a fissarla come un 17enne -

-   Che c’è Edward, ti sei incantato? Sembra sia una vita che non mi vedi fare la doccia?

 

<< In realtà per me è così >>

 

Mi avvicino e lei attende che le risponda

 

-   Allora? Dai che fa freddo!

-   Lo vedo – ha la pelle d’ oca e i capezzoli le sporgono irrigiditi –

 

Le sono praticamente di fronte ormai, le raccolgo le gocce d’ acqua ce le scendono dal nasino impertinente che si ritrova e arrivo alla sua bocca semiaperta , accarezzandole le labbra, sfiorandole.

Posso sentire il suo respiro accelerare.

Scendo sul collo e la guardo dritta negli occhi cristallini

 

-   Sto sprecando … l’ acqua calda … Edward – fatico a sentirla parlare da quanto le escono piano le parole di bocca, praticamente in un sospiro

 

Arrivo al seno e ne prendo in mano uno, lo strizzo piano, le accarezzo il capezzolo col pollice

-   Edward – mi ferma la mano, di malavoglia ma lo fa – che c’è?

-   Il bambino …

-   Siii?

-   … piange – la mia mano è ancora lì che istiga la sua pelle sensibile -

-   Quindi?

-   Piange e  io … - mi prende le dita e se le porta al viso, riportando l’attenzione su di se -

-   Senti Edward, è inutile che mi distrai, oggi tocca a te occuparti  dei bambini, eravamo d’accordo …

-   Ma …

-   Ma un cavolo, oggi è il mio giorno liberoooooooo – e si richiude dentro.

 

Eccomi qui, dietro una porta chiusa, col titanio tra le gambe insoddisfatto, che cerco di non immaginare cosa mi aspetti nell’ altra stanza.

 

o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o

 

Mi ritrovo con questo marmocchio sbavoso sul fasciatoio che mi fissa, gorgheggia e ride.

Lizzy è affianco a me, silenziosa, seria e preoccupata. Col ditino mi indica che fare. Ha capito che sono in difficoltà.

 

Appena apro il pannolino …

 

-   Dio ma cos’è?!?!? È troppa che … che schifo!

 

Getto la bomba batteriologica nel cestino.

Lizzy mi indica le salviette e lo pulisco alla meglio

 

<< dio mi viene da vomitare >>

 

Lo rivesto come mi viene ( male ) e lo rimetto nel box.

Poi guardo Lizzy … che mi fissa

 

<< che vuole lei? Non dovrò spogliare anche lei, non … non posso , è una femmina e io non … no no!! >>

 

-   Ma tu non sei veramente il mio papà – Lizzy se ne esce così  guardandomi storto –

-   No! È vero! non lo sono, contenta? Qui mi ci sono ritrovato, hai capito? – forse sono troppo brusco e diretto -

-   … … … - la bocca le si incurva all’ingiù –

-   Non … non lo fare, ti prego – lo fa invece -

-   Ti haaannoooo rapiiitooo gli aaaalieeeeniiii? – lo dice piangendo, silenziosamente - Perché tu sei il mio papà di fuori, ma non dentro… Mi fai paura …tu!

-   Senti piccola, mi dispiace, ho paura pure io … sto cercando di capirci qualcosa ok? Ti prometto che non ti farò del male, non ne ho alcuna intenzione

-   Neanche a Tyler?

-   No, nemmeno a lui

-   E non ci infilerai tubi o altro in testa?

-   Cosa? No! Ma che diavolo guardi alla TV!

-   Rivoglio il mio papàaaaaa

-   Shhhhh… Vedrò che posso fare

 

Si calma un attimo.

Si ferma e pensa …

 

-   Sai fare il latte al cioccooolatoooo?

-   Ci posso provare, mi vuoi aiutare?

-   Vaaaa beneee – mi sorride lievemente, mi prende per mano e mi attira a se –



Mi guarda dritto negli occhi, mi scruta affondo, mi tocca il viso, mi tira le guance.

 

-   Non ti preoccupare, ti aiuterò io a tornare il mio papà – e mi bacia sul naso.

 

E’ dolcissima.

 

o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o

 

Le porgo il bicchiere pieno di latte e cacao.

 

-   Che ne dici? – ne beve una sorsata e le rimangono i baffi sulla faccia, è buffissima –

-   Mmmmm buono, bravo - se lo sgola quasi tutto d’ un fiato - meglio andare però altrimenti facciamo tardi

-   Ti vesti da sola … vero?

-   Certo, sono grande ormai

-   bene.

 

o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o

 

Arriviamo davanti a scuola di Tyler, lo consegno all’ addetta dell’ asilo, tipo pacco postale, con un accenno di disappunto dell’ insegnate. Ma basta che le sorrida e non ci bada più al mio strano comportamento e mi dileguo.

 

<< funziona sempre >>

 

Torno in auto e raggiungo la scuola materna di Lizzy.

 

-   Ho scuola fino alle 4 e pianoforte fino alle 5

-   Bene! Alle 5 sarò qui

-   Non fare tardi, ai bambini non piace rimanere soli ad aspettare i genitori

-   Ricevuto

-   Ok… ciao

-   Ah! Lizzy?

-   Si?

-   Dove vado ora?

-   Dal nonno!

-   A fare cosa?

-   A vendere auto! Nonno Swan ha l’autosalone sulla ventisettesima

-   Vendo auto?!

-   Si… e a quanto dice nonno Charlie sei molto bravo… ciaoooo!

 

<<Vendo auto! Dipendo da mio suocero? Charlie non mi ha mai visto di buon’occhio. Lo ricordo bene! Dio che schifo! >>


o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o

 

Tutti al lavoro mi salutano e io di rimando, con un cenno della testa.

Charlie non c’è, è fuori, per fortuna.

In compenso, vedo un ragazzo riccio, biondo, occhi verdi, che si avvicina dritto a me…

 

mi pare di conoscerlo…

 

forse è …



-   Jasper?!

-   Ciao Edward! Che c’è? Sembra tu mi riveda per la prima volta! Che hai?

-   Che ci fai qui?

-   Ci … ci lavoro Edward, come tuo assistente alle vendite da due anni a questa parte.

-   Lavoriamo insieme?

-   Certo! Grazie a te ho questo posto, insomma ti devo molto. Alice lo aveva sem …

-   Alice?

-   Tua … tua sorella si, la mia ragazza. Colei che mi ha salvato dal tunnel oscuro che avevo preso…

-   Tunnel oscuro?

-   Si Ed, dai lo sai … la droga – lo sussurra avvicinandosi un po’ - Ma che hai? Stai male?

-   Tu eri … ?

-   Si certo. Devo ricordarti che Alice, con la sua terapia, mi ha tirato fuori e tu sei stato gentile a convincere Charlie a darmi una possibilità ed eccomi qui. Ti senti bene? Sembra quasi tu non mi conosca

-   Oggi si, mi sento così confuso, non ci capisco più niente

-   Sei strano in effetti. E’ capitato anche a me di sentirmi, in certi giorni, come se vivessi la vita di un’altra persona che non ero io

-   Esatto!

-   Ma credimi, non è niente, forse lavori troppo

-   Forse questa vita non è la mia

-   Perché dici questo?

-   Io non sono questo Jasper, io sono molto di più, io sono nato per dirigere grandi aziende, io dovevo partire per Londra dopo l’università, diventare un CEO coi fiocchi, dirigere una società tutta mia, io non posso vendere auto, cazzo!

-   Edward ma che stai dicendo, lo sai bene perché hai rinunciato a Londra!

-   Davvero? Dimmelo perché non lo capisco ora!

-   Isabella!

-   Isabella? Che centra Bella ora??

-   Qui tutti pagherebbero per essere al tuo posto ed avere Isabella come compagna, ma stai scherzando? Ti invidia un sacco di gente, cioè non che mi lamenti di Alice anzi, ma … Isabella è davvero speciale…

-   Non lo so io …

-   Hai scelto Bella, l’amore della tua vita. Tua sorella me l’ha raccontata fino alla nausea la vostra “favola d’amore”, come la chiama lei …

-   Oddio … ho rinunciato alla carriera per avere … questo?! – e mi guardo attorno un po’ schifato –

-   S…si Edward. E sei sempre stato contento. Hai sempre ripetuto ad ogni compleanno o ricorrenza che non avresti rinunciato a Bella per nulla, che è lei il tuo mondo ecc…

-   Sul serio?

-   Si, sul serio! Non avevi mai avuto ripensamenti fino … ad oggi! Che succede?

-   Non lo so va bene?

-   Credimi, lavori troppo, prenditi un po’ di riposo, ti sentirai meglio. Senti, meglio che andiamo altrimenti se Charlie rientra e ci vede chiacchierare, invece di lavorare e fare il bilancio, ci ammazza.

-   Si, certo.


o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o

 

Rientro a casa a sera tardi, porto fuori Seth.

 

Appena svolto l’ angolo inizia a nevicare, per strada non c’è nessuno.

Un rumore di campanelli mi ridesta dal freddo, mi ricorda qualcosa, anzi qualcuno.

Mi guardo attorno ma non c’è effettivamente anima viva

 

<< ormai ho le paranoie, o forse sono del tutto impazzito >>

 

-   No! Non sei pazzo!

-   Cazzo! Ma come fai? Chi sei? Stammi alla larga o chiamo la polizia?

-   Non importa chi sono

-   Importa a me … appari e scompari quando vuoi tu e non mi aiuti a capire cosa ci faccio qui e perché mi hai fatto tutto questo! che ci faccio qui? Non ti sembra di aver esagerato? Questa occhiatina mi sta facendo uscire di senno… ok! ho visto cosa avrei potuto avere quindi facciamola finita

-   Hai visto si … ma non hai ancora capito

-   non mi interessa, preferisco la vita di prima, ciò che ho scelto al tempo. Voglio camice pulite di lavanderia, sentire l’odore di pelle della mia 24 ore, ordinare champagne e caviale …

-   Ne sei sicuro? Pensaci bene, leggi bene tra le righe in ciò che ti circonda e capirai

-   Ma perché cazzo parli per enigmi?! Lasciami vivere la mia vita, chi ti ha chiesto niente

-   Lo sto facendo

-   Non questa, la mia VERA vita

-   Credimi … capirai e farai la tua scelta

-   Io dico che non ci sto capendo un cazzo di niente

 

Seth mi da uno strattone e mi tira quasi a culo a terra. Quando mi volto sono di nuovo solo.

 
Un brivido mi percorre la schiena. Ora vedo anche i fantasmi? La cosa mi sta spaventando.

14 commenti:

  1. Ed ancora non ha capito quello che perderebbe se tornasse alla su vecchia vita ..........
    Forse lui non ha capito che avere una famiglia come la sua come gli ha detto Jasper è una grande fortuna .
    Ciao prosegui sempre meglio .

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  2. Ciao Stefy, ho amato questo film!! Trovo che la tua storia stia venendo davvero bene . Mi piace come scrivi , sei molto brava. Eddy capirà presto, che la ricchezza non può darti tutto ciò che ti da l'amore.
    Ps.ti ho chiesto l'amicizia puoi taggarmi al prossimo capitolo? Ne sarei molto felice. xx

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    1. certo...appena accettata. Chiedo scusa se delle volte perderò qualche tag x strada ma sarà involontario. devo decidermi a segnarmi i nomi da qualche parte Lol. Bacio e grazie!

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  3. Scrooge...
    Solo quando perderà tutto questo, capirà!

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    1. come sempre... solo quando perdi una cosa o persona ne senti la mancanza vera.

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  4. Bella Stefy la scena del dialogo con l'angelo!!
    E tutto lo sconforto per questa nuova condizione passa quando Bella e' sotto la doccia o quando parla con Lizzi...!
    Ehehehehe!!!
    Scrooge sei gia' fottuto!!
    Brava Fefy!!

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  5. Oh, come mi piace questa trasposizione... anche perchè, senza togliere nulla a Nicolas Cage, Robert Pattinson è...come dire...più sexy...sarebbe una gara dura solo con un pirata dei caraibi di mia conoscenza....
    ti aspetto presto..e preferisco che Eddy venda macchine che pneumatici...lì lo sceneggiatore ha proprio pensato di dare un bel calcio nel culo all'orgoglio del protagonista...ah ah ah
    Baci
    Ele

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    1. ahaha vero? ho preferito anche io! ( e poi lo ammetto, il mio cervello malato ha pensato che papà Pattinson vende auto d' epoca e anche se nn centra molto è da li che ho preferito l'autosalone ecco ;)) Si ecco, se mai un gg volessero fare un remake di sto film, io Robertino lo vedrei bene!! baci e grazie!

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  6. Ahahahah ..... fantastica
    Mi piace Edward così confusamente rinco....
    L'idea del film è fichissima e stai facendo un ottimo lavoro
    A presto

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  7. Ooooookkkkkeeeeeeyyyyyy....l' ho letto tutto in meni di un'ora più un'altramezzora ferma a fissare imbabolata e con la bava che cadeva dalla bocca la foto di sopra....te possino!!!!!
    Io ho ben presente il film perché l' ho visto un bel po' di volte, e Nicolas Cage trovo sia un grandioso attore ma alla fine del secondo capitolo non c'era più....questa e' diventata la storia di Edward e Bella ed e' tutto merito tuo.
    Certo la storia ci ha guadagnato...senza nulla togliere a Cage ma la scena della doccia...e cacchio con Edward ha tutto un altro perché!!!!!!!!
    Stefy sei molto brava, davvero...non vedo l' ora di leggere gli altri....
    Ciaoooo
    Milena

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    1. grazie Milena.... che poi ripeto detto da te mi rincuora. Son contenta... bacio!!

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