SCUSATE MA MI MANCAVA ANCHE L'INFLUENZA A TITOLO 'FAMILIARE'.
QUESTO E' IL CAPITOLO CHE MI PIACE DI PIU', SARA' CHE SONO UNA INGUARIBILE ROMANTICA
BACI, SPERO VI PIACCIA!
O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O.O
Non so come, ma mi ritrovo ad un
centro commerciale di periferia a far compere “scadenti”, naturalmente. I
bambini si lamentano, la gente è maleducata e c’è troppa folla, non ce la
faccio più.
-
Dobbiamo
girare ancora per molto, Bella?
-
A Lizzy servono
le scarpe nuove
-
È da tre ore
che giriamo
-
Senti Edward,
io vado coi piccoli al reparto bimbi, tu fatti un giro
-
Bene
-
Bene, a dopo
Gironzolo per il reparto uomo. Vedo un
bel negozio di sartoria.
Entro.
Un abito grigio scuro attira la mia
attenzione
-
Le
starebbe molto bene, ha un bel fisico e le cadrebbe a pennello, lo vuole
provare? – il commesso si avvicina e mi porge la giacca –
-
Si volentieri.
Mi ritrovo davanti allo specchio;
eccomi, questo sono io. Provo tutto l’abito, compresa la cravatta
Mentre do indicazioni varie sulle
modifiche all’abito, torna Isabella.
-
Stai molto
bene, sembri un direttore di banca
-
Esatto, mi
sento a mio agio … lo prendo
Bella guarda il cartellino
-
2.500,00
dollari, si come no… andiamo dai!
-
Lei ha avuto
le sue scarpette!!
-
Edward! non
essere infantile, sei ammattito? Dove li prendiamo, ah! si certo, prendiamoli
dal fondo universitario dei tuoi figli
-
Non farmi
rispondere a questa provocazione Bella …
-
Ti aspetto in
auto
Rimango piantanato li come un
coglione.
Il commesso , educatamente, si era
allontanato.
Mi guardo allo specchio per l’ ultima
volta e con dispiacere mi rimetto il mio jeans e camicia ed esco.
o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o
Raggiungo Isabella al parcheggio.
Silenzio mentre torniamo a casa.
I bambini dormono.
-
Non pensi mai
a come sarebbe stato se avessimo avuto una vita più agevolata, se avessimo
fatto scelte diverse ? – mi guarda un attimo sorpresa –
-
Ma cos’è
questa fissa per i soldi, Edward, non ne avevi mai fatto una cosa così pesante
fino a qualche giorno fa, cos’è che ha cambiato le cose mh?
-
Perché così?
Perché non viviamo in città, tu non lavori in uno studio legale importante e io
non ho una società da dirigere eh? Perché? – lei si volta dietro e guarda
Lizzy e poi Tyler –
-
Ecco perché …
loro sono la mia vita, lo abbiamo scelto insieme. Tu volevi partire per Londra
ma se lo avessi fatto ci saremmo dovuti lasciare. Io ti ho guardato dritto
negli occhi, nei tuoi splendidi occhi verdi e sinceri, e ti ho detto che ti
amavo e a te non è servito altro. Abbiamo fatto l’amore all’istante e … insomma
sono rimasta incinta di Lizzy. Ci siamo sposati giovani ma laureati, e tu mi
avevi giurato che mi avresti dato la vita che desideravo, ed eccoci qui Edward,
io sono felice e soddisfatta, dei soldi non mi importa, ho te, ho loro, non mi
interessa altro
-
Davvero?
-
Davvero si,
sei pentito? – vorrei dire di si ma più la guardo e più penso che abbia
veramente ragione –
-
No … no, Bella
Mi sorride sollevata e appoggia la
testa alla mia spalla, le bacio i capelli e guido fino a casa.
o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o
Ho appena fatto la doccia.
Bella dormiva ancora, io invece non ho
dormito affatto.
<<E poi devo assolutamente
mettere delle persiane più scure in questa cas… aspetta! Che sto pensando, mica
ci vivo qui io e … cazzo, che situazione>>
Nel frattempo che mi autoinfliggo
questi pensieri e lotto come ogni mattina con il mio amichetto insoddisfatto
che non ne vuol sapere di stare nei boxer, esco dal bagno e vengo letteralmente
assalito da Bella in un abbraccio spassionato e …
-
AUGURI AMORE
MIO!! – porgendomi una grossa scatola regalo – BUON ANNIVERSARIO!!!
<<MERDA!>>
-
Oohh…gr…grazie
Bella – apro la scatola ed è un vestito grigio con camicia e cravatta
abbinata –
-
Lo so! Non è
quello bello che hai provato al negozio ma l’ho trovato in un outlet e insomma
sapevo che ti faceva voglia e così … iiiiiiiii te l’ho preso, ti piace?!?!
Ahuaha!! – ed ora chiude gli occhi e mi porge le sue piccole mani,
protese verso di me, vuole il suo regalo, credo, cosa che non ho e CAZZO chi
sapeva che oggi era il mio anniversario
<<CAZZO! CAZZO!>>
Mi spia da un occhio, visto che nulla
di materiale giunge nelle sue mani e nemmeno sonoro dalla mia bocca. La
delusione prende il posto al sorriso smagliante di due secondi fa.
<<bravo stronzo>>
-
Bella … aaah…
scusami io … io non … ascolta, vado in città e ti prendo qualcosa … io …
-
Hai
dimenticato il nostro anniversario?? – lo sento a malapena - tu … tu
hai … - scappa in bagno e la sento piangere. Attendo un po’ ma non esce.
Busso ma non mi risponde
<<e bravo Cullen … l’hai delusa
di nuovo … MERDA!>>
o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o
Mi arrendo e scendo in cucina.
Lizzy mi sta aspettando per il suo
latte e cioccolato
-
Hai fatto
piangere mamma, non va afffffattttto bene sai?
-
Tieni… bevi e
non dirmelo, lo so – sono altamente frustrato, non voglio far soffrire mia mogl…
Isabella!
-
Ogni
anno fai qualcosa di speciale per lei
-
Davvero? Per
esempio?
-
L’anno scorso
hai comprato una stella e le hai dato il suo nome
-
Davvero? Che
stupidaggine
-
A lei è
piaciuto da matti
-
Sul serio?
-
Si … fai
sempre qualcosa di romantico e speciale e
NON.TE.LO.SEI.MAI.DIMENTICATO.FINO.AD.OGGI!
-
Caz… cavoli!
-
Già … pensa a
qualcosa su?
-
Già! devo
rimediare … mmmmm vediamo, un paio di
orecchini?
-
Mmmmm ti pare
che a mamma frega dei gioielli? Dai, puoi far di meglio
-
Hai ragione…
mmmmm allora, l’ho mai portata a cena fuori?
-
Si, ma dipende
“dove”!
-
L’ho mai
portata in città? In centro a NY?
-
Ecco!
cominciamo a ragionare
-
Bene! La
porterò al ristorante francese
-
Perfetto,
mamma ama NY ma costa troppo e …
-
Certo! Ma
stasera non badiamo a spese, la voglio felice
-
Bravo papà!
-
Grazie
principessa!
Le si allarga un sorriso che mi entra dentro
nell’anima (ho un’anima? non lo sapevo) e la bacio in fronte.
-
Papà?
-
Si? – comincia a
piacermi sentirmi chiamare così da questo specie di folletto che mi somiglia da
matti –
-
Stai tornando
tra noi?
-
Può darsi
o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o
Raggiungiamo il ristorante francese, è
molto raffinato, lo conosco bene ma per Isabella lo voglio fare anche se ora non
potremmo permettercelo. Voglio farla felice e farmi perdonare.
Ci accomodiamo, lei si guarda intorno
curiosa come una bambina. Appena apre il menù però sbatte gli occhi
-
Edward… hanno
prezzi stratosferici
-
Shhhh… non ti
preoccupare, questa sera voglio tutto per te
-
Ma …
-
Niente ma…
Arriva il cameriere e io vado sul
sicuro su cosa ordinare. Bella mi guarda incuriosita e divertita per il mio
“francese”, è piacevolmente colpita.
Ordino anche il vino. D’istinto punto
su un gran vino d’ annata ma Isabella mi riporta alla realtà …
-
È un vino da
800 dollari la bottiglia
Io allora mi correggo sdrammatizzando
-
Il vostro
ottimo vino della casa, grazie!
Il cameriere si ritira sorridendo,
tanto avevo fatto colpo nella scelta dei piatti. Poco male.
-
Da quando sai
parlare francese?
-
Sono molte le
cose che non conosci di me, bambina
-
Sul serio?
Credevo di aver già scoperto tutto il possibile dopo tutti questi anni insieme
-
Magari ti
sbagli
-
Magari …
La guardo intensamente e lei
arrossisce. Il viso le si colora di un rosa acceso, è così sexy e dolce che me
la mangerei.
-
Sei bellissima
-
Anche tu amore
mio, sembri un attore di Hollywood
-
Cin cin
-
Cin cin!
-
Dai balliamo
-
COSA?! No!
Edward, ti prego, lo sai che odio ballare e qui non balla nessuno e non c’è
posto per farlo e …
-
Vieni e zitta.
L’attiro a me, la sollevo quel poco da
condurre il ballo senza che lei cada in imbarazzo. Me la coccolo, la bacio nei
capelli, la cullo, sento il suo cuore impazzire ed accelerare … o è il mio?
Sorrido tra me e me.
-
Che c’è? Sono
ridicola?
-
No, tu sei
perfetta, rido di me
-
Di te?
-
Si… aaaahh
lascia stare
Le do un bacio veloce a fior di
labbra. Ci stanno guardando tutti ma è come fossimo soli.
-
Mi
perdoni Bella?
-
Cosa?
-
Mi perdoni per
essermi scordato di noi oggi?
-
Ci sto
pensando … - la pizzico leggero al fianco e lei mi picchia di rimando alla
spalla – hey! L’hai fatta grossa
stavolta, non era mai capitato, mi stai preoccupando ultimamente
-
Bhè… questo è
solo l’inizio, piccola
-
Cos’hai in
serbo per noi?
-
Lo vedrai!
Finiamo di gustarci la cena. Non ho
mai mangiato così tranquillamente e bene in compagnia di qualcuno.
Lasciamo la sala, pago e saliamo all
‘Hotel.
o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o
-
Ecco… tieni
gli occhi chiusi ancora un po’ …
-
Dai Edward,
potrei cadere
-
Shhhh…
eeeeeeecco, APRI!
Entriamo alla suite dell’albergo sopra
il ristorante. Rimane a bocca aperta e si guarda attorno come fosse in un sogno
-
Edward … è
splendida ma
-
Ah ah ah!!
Niente “ma” stasera
-
Wow …
wowoowoww
Toglie le scarpe alza il vestito e mi
salta in braccio di colpo
-
Grazie Grazie
Grazie!! È sempre stato un mio sogno e tu hai realizzato anche questo
-
Tutto per la
mia principessa
-
Oh Edward …
E tutto di me freme appena sento quel
“oh Edward”.
Mi bacia sulla bocca, sul naso, sulla mascella,
sul mento e poi torna alle mie labbra, mi morsica il labbro inferiore e poi lo
lecca e assapora.
Mi butto sul letto con lei addosso e
ridiamo, era una vita che non ridevo e mi divertivo così e con lei è tutto
naturale.
-
Ti amo come il
primo giorno Isabella Marie Swan
-
Edward… ecco
cosa mi piace sentirmi dire … ti amo anch’io … da morire!
Le sciolgo i capelli e le accarezzo il
viso. Le asciugo una lacrima dalla guancia che le è sfuggita da quelle due
pozze chiare e lucide.
E’ commossa e credo di esserlo anch’io.
-
Fai l’amore
con me, Edward Cullen … ti prego
-
Tu non devi
pregarmi Bella … mai
-
Amami come se
domani non potessi più farlo
-
Lo sto già
facendo …
La spoglio dell’abito scuro. Indossa
biancheria di raso, niente di eccessivo ma molto sensuale. La sua pelle bianca come
porcellana, morbida come crema di latte, senza difetti anche dopo due
gravidanze. La guardo e la sto già amando solo con gli occhi. Il suo corpo si
ricopre di brividi.
Mi tolgo giacca, camicia e pantaloni,
lei mi guarda con occhi che chiedono, che vogliono.
Lascio che finisca di spogliarmi lei.
Mi sfila la maglietta e i boxer.
Quando lo fa le manca il fiato e le
tremano le mani.
-
Sei
bellissimo… sei sempre stato bellissimo
-
Mai quanto te
… mai quanto te – la bacio d’improvviso, l’assaporo a fondo –
Le tolgo il reggiseno e le mutandine e
… cazzo è una meraviglia della natura.
-
Dio Isabella!
non so quanto resisterò, sei così …
-
Tua… sono tua
Edward, tua per sempre
Scivolo dentro di lei piano. Assaporo
e godo di ogni centimetro che conquisto nel suo corpo. Non ricordavo che fosse
così maledettamente fatta apposta per me. Ci incastriamo alla perfezione. Sto
talmente bene e mi scoppia il cuore.
-
DIOMIO… - lo diciamo
all’unisono -
Lei è estasi pura. Mi muovo piano come
se avessi paura che tutto questo svanisse e ho la strana sensazione che tutto
ciò accadrà.
La guardo mentre faccio l’amore con
lei. Ha gli occhi chiusi, affondo in Isabella come fosse un oggetto prezioso e
delicato.
Mi era mancato tutto questo e non ho
idea di come abbia fatto a non volerlo ogni giorno. Sono diventato un cinico
stronzo egoista ed ora riconosco che ho sbagliato tutto quello stramaledetto
giorno che ho messo piede sull’aereo per Londra.
Aumento leggermente il ritmo e lei
apre gli occhi, mi guarda, sorride e leggeri gemiti escono dalla sua morbida bocca
-
Lasciati
andare … piccola … qui non ti … sente nessuno … tranne me … … … tranne me
Le prendo la nuca e mi avvicino a lei.
Siamo completamente fusi, uniti, siamo nati per stare l’uno nell’altro. Un
unico flusso di energia dal mio al suo corpo.
Comincia a muoversi velocemente, le
prendo i fianchi, le bacio i capezzoli protesi verso di me ed invitanti.
Succhio prima delicato poi più intenso e lei grida.
-
Bella … Bella
… Bella …
-
Edward … si
Edward … aaahhhh!!!
Raggiunge il paradiso e io la seguo,
sprofondo nel suo petto caldo e sudato e l’abbraccio forte mentre mi svuoto in
lei senza fiato.
<< cazzo è stato bellissimo!
>>
Riapriamo gli occhi. Siamo fronte
contro fronte. I nostri respiri che si confondono l’uno nell’altro.
-
Edward … è
stato …
-
Shhhhhh … - la bacio
ancora, voglio sentire solo lei, sentirla attorno a me – ti prometto che sarà sempre così d’ora in poi
-
Si, Edward
Inizia a dondolare su di me mentre
risponde ai miei baci e inizio di nuovo a riempirla di me e rifacciamo l’amore.
Al mattino mi sveglio e Bella non c’è
nel letto. Mi alzo d’impulso e mi guardo attorno. La stanza è quella lussuosa
dell’albergo in cui eravamo ieri sera ma lei non c’è.
Inizio a girare per la stanza, nudo.
Mi batte il cuore a mille. Poi sento una voce dalla stanza da bagno.
Mi accosto alla porta.
Isabella è nella doccia.
<< Cazzo, mi è preso un colpo,
credevo di essere tornato alla mia vita.
Ma forse è questa la mia vita, magari
era l’altro l’incubo in cui mi ero ritrovato. Ricco si, ma schifosamente solo e
privo d’anima. >>
-
Hai intenzione
di startene lì impalato ancora per molto? – Bella mi sta squadrando da
capo a piedi, e quando risale dai piedi verso l’alto… insomma so bene dove si
fermano i suoi occhi. Si morde il labbro inferiore –
-
Direi di no,
principessa – mi avvicino a lei e mentre lo faccio gioco un po’. Mi tocco la
mia erezione già vigorosa appena lei mi ha riportato al presente e l’ho vista
bagnata nella doccia, come quell’altra mattina ma ora … ora è diverso.
-
Edward tu … ti stai … tu … - le mancano le parole ma
credo le piaccia e continuo e nemmeno se ne accorge che anche lei di rimando si
sta toccando da sola.
-
Lascia fare a
me …
Sono davanti a lei, la spingo nella
doccia ma lascio l’anta aperta, voglio spazio.
Mi inginocchio, le alzo una gamba e la
metto sulla mia spalla e finalmente l’ assaggio anche lì… gusto il suo sapore,
le tremano già le gambe.
Gioco con il suo clitoride, bacio la
sua intimità come fosse la sua bocca.
-
Preparati
piccola perché sarà una lunga doccia
-
Mio dio Edward
si… la voglio lunghissima
Appena sento che è vicina all’orgasmo
mi alzo e la penetro appoggiandola alla parete della doccia.
Viene e continuo a prolungare il suo
piacere sfiorandole anche l’altro ingresso, e le piace e quindi continuo in
questa dolce tortura finché non la sento di nuovo contrarsi.
E vengo in lei di nuovo … e ancora.
E ancora sul salottino
… e sul tavolo dell’ingresso appena
prima di lasciare la suite e tornare a casa.
a.jpg)







Mamma che capitolo di fuoco...
RispondiEliminaFinalmente Edward ha capito cosa si era perso ed inizia a volerlo per sempre....ma fin quando durerà?
Bravissima
grazie epril... gentilissima!
EliminaBravissima questo capitolo è intenso Edward comincia ad avere un'altra percezione della vita che ha e quella che ha perso vediamo come finirà
RispondiEliminaPs stavo sbirciando le tue storie e ho cominciato a leggere Blackline non ti dico che pianti mi sono fatta quella storia è stupenda mi chiedevo se l'hai abbandonata o se è in fase di aggiornamento perchè merita veramente
ciao
Grazie Simona. Ho avuto un momento di stallo e poi ho scritto questa sotto natale. e' finita è solo che delle volte x postarlo mi ci vuole un attimino di tempo. Non saranno ancora molti capitoli, poi di sicuro proseguo con le atre!! <3
EliminaStefy strepitosa come la solito...sarò pervertita io ma davvero riesci a farmeli immaginare mentre leggo....sono sempre più curiosa del momento del ritorno alla realtà.
RispondiEliminagrazie Dona <3 son contenta che ti piaccia e che ti coinvolga
EliminaBene, eccomi qua...prima di tutto i miei complimenti per la scelta coraggiosa. E' già difficile riuscire a trovare una storia che non scada nel banale ma addirittura riproporre un classico da film....molto coraggiosa!
RispondiEliminaI personaggi del film man mano che la storia avanza, personalmente li ho già completamente sostituiti con Edward e Bella il che significa che stai andando benissimo.
La scena d'amore, perché e' di amore che si parla qui e non di mero sesso, e' di una dolcezza infinita e segna profondamente Edward...brava!
Forse nella parte iniziale dovresti essere più descrittiva e costruire in modo più ricco i dialoghi...un po' meno sceneggiatura da film....ma ripeto, capisco che il tuo esperimento e' veramente arduo....ma riconosco le capacità quando ci sono...e tu le hai.
Un bacione
Milena
Milena grazie!! nn sai quanto mi faccia piacere queste tue recensioni. Sicuramente questa storia avrà delle lacune. Purtroppo mi era nata come OS. Ho cercato di fare del mio meglio. Mi impegnerò per migliorare in seguito. Continua con i tuoi consigli, grazie grazie!!
EliminaSta assaporando appieno questa vita a cui adesso non vuole rinunciare tanto che si riferisce all'altra vita "incubo ".Questo anniversario ha fatto capire ad Edward cosa ha guadagnato rinunciando ad andare in inghilterra ,
RispondiEliminaCiao sempre più bella .
grazie fede <3 al prossimo cap ci arriviamo.
Eliminabene ha capito che cosa conta di più nella vita
RispondiEliminal'amore e la famiglia nn il potere che i soldi ti danno
stefy del film ero innamorata ma di questa ff ancora di più!!!
brava e a una presta guarigione!
grazie maryyyy <3. sai che ti dico, pure io!!
EliminaFinalmente ci ha dato e alla grandissimaaa!!!
RispondiEliminaEd ora la situazione si e' rivoltata!!!
Non la vuole piu' indietro la sua vita... Vuole l'alternative ending!!
E Lizzie e' adorabile!
Mi piace questa storia che rivede uno dei miei film preferiti!
Brava Stefy!!!
grazie cri <3
Eliminasono felice che piaccia così tanto... amo il film moltissimo e scriverla mi entusiasma.