“
… solo una sbirciatina … “
(
per chi non avesse visto il film, il protagonista, dopo l’ incontro con l’uomo
misterioso al negozio, viene proiettato “magicamente” in una nuova “realtà” … )
o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o.o
- papà!! PAPAAAA'!!!
apro gli occhi con fatica, la stanza è
inondata di luce. Una mano mi spintona nella schiena e una voce mezza soffocata
dal cuscino mi esorta ad alzarmi
-
vai tu?!
-
… … … ??
-
Edward? Vai tu
per favore? Tyler mi ha tenuto sveglia stanotte, aveva mal di pancia, sono
stanca
-
… … … - mi volto e una
nuvola di capelli castani sono sparsi sul cuscino di cotone a righine azzurre …
<< COSA.CAZZO.SUCCEDE!!? Chi è questa qui e
dove diavolo sono!? E CHI.CAZZO.E’.TYLER!!? E chi è che mi chiama “PAPA’”?!? C.
A. Z. Z. O.!!!>>
Mi alzo di scatto dal letto, mi guardo
attorno e sono in una piccola stanza matrimoniale, mobili da discount scadenti,
lenzuola di cotone da 15 dollari. Mi guardo ed indosso pantaloni della tuta
grigi rovinati.
Esco dalla stanza e mi dirigo alle scale
che portano al piano di sotto.
Ho un’erezione mattutina pazzesca e mi
scappa la pipì ma non so dove cazzo sia il bagno.
Noto un albero di natale mal addobbato e
una BAMBINA?! Che saltella felice accanto ad una bici rosa!?
-
papà! papà! Babbo
Natale ha esaudito il mio desiderio!! È bellissima non è vero? NON.E’.VERO?!?!
-
Shhhh, non
gridare, chi … chi sei tu?
-
Ahahah papà? Tu
scherzi sempre! Sono tua figlia non credi? Stai ancora dormendo? Mi hai
scambiato per un elfo di Santa Claus?! Ahuahua!! Dai vieni, vieni qui!!
-
COSA!!?
-
SVEGLIAAA!! Terra
chiama papà!
-
Come ti chiami?
-
Ancora?! Va bene,
vuoi giocare? Io.Sono.Lizzy.La.Tua.Principessa!! tu sei mio padre? Allora
vediamo … occhi verdi come i miei? Direi di sì, capelli castano ramati? Direi
anche di sì, le mani lunghe da pianista, vediamo? Alzale un po’? – lo faccio – direi proprio di sì, identiche, sei mio
padre! Contento?
<< Dio ma
non sta mai zitta questa. Assomiglia tanto ad Alice … MA CHE PENSO, NON HO
FIGLIE IO! Ne Tyler e ne moglie , è un bruttissimo incubo >>
D’un tratto sento due piccole braccia
avvolgermi da dietro la schiena, sono calde e si intrufolano sotto la maglia e
mi accarezzano dolci.
Un profumo buonissimo mi pervade e
riconosco che è lo stesso che ho sentito prima a letto a cui però non avevo fatto
caso. E’ … è … è buono … delicato, sa di gelato alla vaniglia … ho sempre
apprezzato il gelato alla vaniglia …
-
visto quanto è
felice Lizzy? Sei stato grande a montarle la bicicletta ieri notte, è al
settimo cielo Edward, guardala!
Mi volto verso questa voce calda e mi
ritrovo una piccola dea mora, capelli lunghi e ondulati, due occhi verdi
splendidi e per un attimo la mia mente ha un flashback e ritorna
all’ultimo anno di liceo e la riconosco
-
Be…Bella?!?
-
Certo, chi
credevi fossi? Cenerentola? Dai smettila, và da Lizzy, io vado a cambiare Tyler
Scompare su per le scale e rimango
incantato a guardarla.
<<Isabella Swan? Ma che cazzo
succede. Era la mia ragazza ai tempi della scuola ma ci siamo lasciati finita
l’università>>
Guardo fuori dalla finestra, è pieno di
neve ma sono di sicuro in uno dei quartieri di periferia di New York
-
dov’è la mia
Aston Martin? – mi rivolgo alla bambina che mi guarda con una smorfia –
-
la Aston cosa? Ma
papà stai bene? Hai bevuto per caso?
-
La mia auto!
Dov’è?
-
In garage, papà -
e
mentre lo dice fa il gesto con l’indice attorno alla tempia roteando gli
occhietti in tondo -
Senza nemmeno mettere la giacca esco ed
entro nella rimessa. Un’anonima monovolume grigio metallizzato mi si para
davanti; non è possibile ma cosa diavolo succede!?
Le mie mani vanno in automatico ai miei
capelli e li tiro fino a farmi male, sto sclerando si brutto, sento freddo, nei
sogni si sente freddo? … oh merda!!
Un’auto si ferma di fronte a casa e
riconosco nell’abitacolo quello stronzo che mi chiedeva i soldi al negozio.
-
Hey! Tu?! – grido - Ma non eri povero? chi sei? – mi lancia
un campanello, tipo quelli da bicicletta –
Forse è meglio che tu dia
“una sbirciatina amico” - e sgomma via e io
rimango inebetito con quel cazzo di
campanello in mano. Lo suono, sembro un matto, in pigiama, piedi nudi e
un campanellino in mano. Lo risuono sperando che come è iniziato questo
stracazzo di incubo finisca con un semplice “drin!”
-
Edward?! Ma che fai, ti prenderai una polmonite,
entra! Sei impazzito?
-
Credo di si … - guardo nel vuoto
sperando in un miracolo -
Bella mi tira dal braccio e mentre cerco
con lo sguardo quel tipo sento il calore della casa avvolgermi.
-
ma ti sei
ammattito per caso? Senti qui, sei congelato, meglio tu vada a farti una doccia
calda ed io preparo la colazione. Che hai stamani? Sei strano.
Mi bacia leggero sulla bocca…
<< io non bacio, non ho più baciato
dai tempi … ma nei miei pantaloni qualcuno prende ancor più vita >>
Baciandomi si è appoggiata a me, se ne
accorge e guarda in basso.
Mi sussurra all’orecchio:
-
amore, tieni a
bada junior per cortesia, c’è la bambina che ti guarda, non è il caso per il
momento. Fattela passare, e poi c’è da portare fuori Seth– e nel contempo
metto la mano sul pacco in modo che la bimba non veda, è difficile nascondere
il tutto, insomma mica è piccolo -
-
Seth?
-
Seth! Il cane,
quella cosa che si muove e fa bau bau, ma che ti prende!?
Una manina mi strappa di mano il
campanello
-
Hey, quello è
mio! mi serve
-
Per cosa?
-
Per tornare a
casa
-
No, ora è mio
papà, è per la mia bici! Vedi? Grazie sei un papà adorabile, mi chiedevo perché
non ci fosse il campanello
E pure lei svanisce in cucina, mentre Bella
scende le scale con un bambino piccolo in braccio con le guance rosse,
gli occhi verdi e una testa di riccioli biondi. Sembro io quando …
<< No! no no io non ho figlio
porcaschifosissimamiseria!! >>
Scappo in camera, mi infilo le prime cose
che trovo, imbocco la porta ed entro in auto che stenta a partire. Sbatto le
mani sul volante dall’ isteria che si è impossessata di me ma si mette in moto.
<< ecco brava >> bene parlo
con le auto ora molto male!!
Mi immetto in strada e mi dirigo in città.
Arrivo davanti al palazzo che in teoria è
la sede della mia società ma …
“Volturi I.n.g.Direct”
Ma che cazzo, non è possibile, è il
peggior sogno in cui potessi trovarmi, si sto sognando, un terribile equivoco
del mio cervello. La Volturi l’ho acquisita per prima, erano i nostri diretti
concorrenti.
Il portiere mi sbraita dietro qualcosa
tipo che non posso parcheggiare qui, che è riservato ma non lo ascolto. Entro,
salgo agli ascensori, arrivo al piano direzionale. Ma non faccio in tempo a
dare un’occhiata che vengo trascinato via dalla sicurezza e buttato fuori.
Risalgo in auto e giro fino a sera per
New York.
Dopo ore ritrovo la via di casa e
parcheggio nel vialetto. Visto che all’ attico, dove io dovrei abitare, nemmeno
mi hanno dato l’accesso alla Hall minacciando di chiamare la polizia.
Entro in casa e Isabella mi guarda e
fulmina con due occhi fuori dalle orbite riattaccando il telefono.
-
HAI IDEA DI QUANTO SONO
STATA IN PENSIERO, EDWARD!?! Ma dove sei stato, cazzo! Ero al telefono con
l’ospedale, ho chiamato i nostri amici, i tuoi genitori.
Credo stia per piangere… non farlo …
… lo fa!
-
ALLORA?! Mi vuoi
dire che hai oggi?
Istintivamente l’abbraccio e la cullo,
lei mi stringe forte piangendo e singhiozza
-
scusami piccola…
scusami. Sono qui – e le bacio i capelli e continuo ad accarezzarla, poi mi
allontano di colpo, do una certa distanza, perché lo faccio ? io non devo
niente a nessuno, ma di istinto l’ ho fatto, ho sentito la necessità di farlo,
ma perché?!? -
-
Lizzy è furiosa,
le avevi promesso di portarla al parco e farle provare la bici ed invece
niente, sei sparito. Tyler ha la febbre e non ho
potuto portarla nemmeno io. E’ tutto il giorno che piange in camera sua. Per
fortuna è venuta mia madre e hanno giocato un po’ assieme. E’ Natale, cazzo!
Come hai potuto! ti sei perso il pranzo con i miei genitori sai quanto ci
tengono, Edward!
-
Scusa, io … io … -
<< perché
cazzo mi scuso, non è la mia vita questa >>
-
Va bene, senti,
lascia stare ma sono incazzata nera ora, vado a cambiarmi e sarebbe meglio lo
facessi pure tu. Abbiamo la festa dai vicini, i Denali.
-
Festa?
-
Si festa! Come
ogni anno! Una volta loro, una noi!
-
Io non credo sia
il caso …
-
Va bene, stai a
casa coi bambini? Io ci vado, sono stanca di stare in casa e poi risparmieremo
i soldi della baby-sitter, chiamo Angela e le dico di non venire …
-
No! No, va bene,
vado a lavarmi e mi cambio –
<< una
serata insieme a quei due nani chiassosi mai >>
-
I tuoi
cambiamenti di umore mi fanno girare la testa, sei strano oggi. Fattela passare
ok?
-
Ok.
Salgo in camera,
entro in doccia.
Mentre scorre l’acqua
calda vorrei tanto scomparire dentro lo scarico. Mi sento soffocare. Appoggio la
testa al muro e cerco di concentrarmi magari mi sveglio. Poi penso a Isabella,
alle sue labbra a quanto le vorrei baciare di nuovo ed è inevitabile.
Mi sto
masturbando e mi vien da piangere, io non lo faccio, a me bastava telefonare
all’ agenzia ed avevo chi per me soddisfava le mie esigenze … mi fa male il
cazzo ora da quanto è in tiro ma non riesco a venire, non ce la faccio e ci
rinuncio. La frustrazione aumenta ma mi arrendo. Mi vesto e vado a questa
festa, sarà un inferno, lo sento!


Non bedo l'ora di leggere quello che succederà a questa festa....Bellissima storia.....Ho visto il film ma leggere la storia con protagonista questi due è stupenda.....Bravissima e Bacioni
RispondiEliminagrazie Fra...bacio !
EliminaE che casino, sto poraccio!!!!Finirà per ammattire!!!
RispondiEliminaMa sai che immaginare quegli occhi....quel viso....quei capelli....quelle mani....quelle gambe..... al posto di Nicolas Cage mi fa...
Oddio che roba mi fa!!!!!
Mi si è allagata casa?????!!!
Cazzo no!!!
Grandissima Stefy!!
Bacio!
esatto Cri!! bacione anche a te
EliminaMi piace! Non ho mai visto il film, ma ho visto il trailer come mi avevi consigliato.
RispondiEliminaMi piace questo Edward, voglio vedere come gestirà questa situazione del tutto surreale...
:***
grazie Eli ... :)
EliminaCaspita Stefy non ho parole è davvero davvero bellissimo....mi sembra di vederli nel film mentre leggo :) BRAVA
RispondiEliminagrazie mille :)
EliminaLa storia mi piace perche' mi piace come scrivi, ma vorrei chiederti quando finisci le altre? Grazie.....E continua così!!
RispondiEliminaciao emanuela! grazie di tutto! le altre le continuerò credimi, è solo che ho avuto un momento di stallo e questa, vedendi il film di Natale, mi ha ispirato. Qesta storia nn sarà lunga e comunque è finita. Postata questa andrò avanti con le altre, scusate questo incoveniente ma ho avuto piccoli intoppi e mancanza di tempo!
EliminaMi piace questa idea di riscrivere trame di film o simili come fiction! E ti sta venendo alla grandissima!!! Brava amò!
RispondiEliminagrazie cri <3
EliminaQuesto è un film che amo da matti e la storia che stai scrivendo tu è più bella del film .
RispondiEliminaCiao e alla prossima .
ahaha!! grazie! si infatti adoro il film e ogni anno a natale lo fanno e me lo rivedo molt volentieri. E poi Nicholas Cage lo adoro .
EliminaCarina, veramente, ho visto il film, con Nicholas Cage, di recente. Era già iniziato, quindi non sapevo il titolo, ma la trama e le situazioni sono le stesse.
RispondiEliminaContinua, la storia è avvincente; passerò a dare una sbirciatina nei prossimi giorni, mentre controllo se c'è un nuovo capitolo del Britanno.
Buon 2013, Elenri
grazie mille elenri! Anche a te. Cercherò di aggiornare ogni altro giorno!
EliminaMi piace questa storia, ho visto il film ogni volta che lo passano in TV e ho anche il dvd, spero però che tu non ci faccia il riassunto perchè altrimenti non avrebbe senso, ma io mi fido di te e della tua fantasia e sono certa che non mi deluderai, ed è per questo che sei una delle mie "scrittrici" preferite ....un bacio e a presto smackkkkkk
RispondiEliminahu!grazie! spero di non deluderti. L'impronta della storia è quella, cercherò di fare il possibile! bacio!
EliminaCorro a leggere l'altro ... me curiosa. Mi piace. Leggo e sento il panico di Edward.
RispondiElimina